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Erika Porporato racconta la ricerca europea e il ruolo della Sardegna nell’intervista a Isola Europa
Data: 20/07/2026
Erika Porporato racconta la ricerca europea e il ruolo della Sardegna nell’intervista a Isola Europa
La ricercatrice della Fondazione IMC intervistata da Emanuele Degortes sul valore della cooperazione europea, sulla pianificazione dello spazio marittimo e sul futuro dell’acquacoltura sostenibile.
Erika Porporato, ecologa marina e Primo Ricercatore della Fondazione IMC, è protagonista di una nuova intervista realizzata da Emanuele Degortes e pubblicata su Isola Europa.
Nel corso dell’intervista, la ricercatrice ripercorre la propria esperienza professionale e racconta quanto i programmi dell’Unione Europea rappresentino un elemento fondamentale per il lavoro scientifico e per la costruzione di reti internazionali di ricerca.
«Il mare è un sistema continuo, non risponde a barriere politiche o ostacoli fissi; per questo motivo le politiche di gestione devono essere transfrontaliere», sottolinea Erika Porporato, evidenziando l’importanza della cooperazione tra territori e istituzioni nella gestione degli ecosistemi marini.
Tra i temi affrontati figurano le attività della Fondazione IMC nell’ambito della pianificazione dello spazio marittimo e dell’acquacoltura sostenibile, con particolare riferimento ai progetti europei Diversify4Future e AZA4ICE.
Diversify4Future, finanziato dal programma Horizon Europe, studia la diversificazione dell’acquacoltura attraverso specie a basso livello trofico e sistemi integrati capaci di ridurre l’impatto ambientale. Nell’ambito del progetto, la Fondazione IMC coordina le attività dedicate alla pianificazione dello spazio marittimo e dell’acquacoltura.
AZA4ICE, finanziato dal programma Interreg Euro-MED, punta invece a trasferire in diversi territori europei una metodologia di pianificazione sviluppata in Sardegna, basata sulla vocazionalità delle acque e sulla circolarità trofica tra le specie allevate.
L’intervista approfondisce inoltre il valore delle lagune e dei sistemi di acquacoltura estensiva presenti in Sardegna, considerati casi di studio di particolare rilevanza a livello europeo, e richiama le attività di ricerca dedicate alla biodiversità e all’adattamento degli ecosistemi marini ai cambiamenti climatici.
«La Sardegna è tutt’altro che una periferia: in questo settore è il centro della sperimentazione europea», conclude Erika Porporato.
L’intervista completa, realizzata da Emanuele Degortes, è disponibile su Isola Europa:
https://isolaeuropa.substack.com/p/erika-ecologa-marina-e-primo-ricercatore
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Erika Porporato discusses European research and Sardinia’s role in an interview with Isola Europa
The Fondazione IMC researcher was interviewed by Emanuele Degortes about the value of European cooperation, maritime spatial planning and the future of sustainable aquaculture.
Erika Porporato, marine ecologist and Senior Researcher at Fondazione IMC, is featured in a new interview conducted by Emanuele Degortes and published by Isola Europa.
During the interview, she retraces her professional journey and explains how European Union programmes play a fundamental role in scientific research and in the development of international research networks.
“The sea is a continuous system and does not respond to political borders or fixed barriers; for this reason, management policies must be transnational,” Erika Porporato explains, highlighting the importance of cooperation between territories and institutions in the management of marine ecosystems.
The interview explores Fondazione IMC’s activities in the fields of maritime spatial planning and sustainable aquaculture, with particular reference to the European projects Diversify4Future and AZA4ICE.
Diversify4Future, funded by the Horizon Europe programme, investigates the diversification of aquaculture through low-trophic species and integrated systems designed to reduce environmental impacts. Within the project, Fondazione IMC coordinates activities related to maritime spatial planning and aquaculture planning.
AZA4ICE, funded by the Interreg Euro-MED programme, aims to transfer to different European territories a planning methodology developed in Sardinia, based on the suitability of marine areas and on trophic circularity between farmed species.
The interview also examines the importance of Sardinian lagoons and extensive aquaculture systems, which are considered particularly relevant case studies at European level, and discusses research activities focused on biodiversity and the adaptation of marine ecosystems to climate change.
“Sardinia is far from being peripheral: in this field, it is at the centre of European experimentation,” Erika Porporato concludes.
The full interview, conducted by Emanuele Degortes, is available on Isola Europa:
https://isolaeuropa.substack.com/p/erika-ecologa-marina-e-primo-ricercatore